Monte Stella
Accesso
Stella, borgo Michs. Si parcheggia presso la chiesa di Stella e si segue la strada in salita verso il borgo; al tornante sopra le case inizia il sentiero segnalato.
Dati
Lunghezza: circa 2,5 km
Dislivello: circa 200 m
Tempo medio: 2 ore
Difficoltà
escursionistica media
Terreno
sentieri montani, tratti boschivi e pascoli rocciosi
Periodo consigliato
Primavera e autunno sono ideali per clima e visibilità; in estate il sole e il terreno aperto richiedono attenzione al caldo, mentre in inverno è bene valutare neve e ghiaccio sulle parti in quota.
Note di sicurezza
Alcuni tratti ripidi con roccia a spigoli richiedono calzature adeguate. La deviazione alla voragine di Stella va affrontata solo con accompagnatori che conoscano il luogo.
Esistono varianti più lunghe ad anello, con partenza da Zomeais e sviluppo fino a 7–9 km.
Info
Stella, borgo Michs. Si parcheggia presso la chiesa di Stella e si segue la strada in salita verso il borgo; al tornante sopra le case inizia il sentiero segnalato.
Dati
Lunghezza: circa 2,5 km
Dislivello: circa 200 m
Tempo medio: 2 ore
Difficoltà
escursionistica media
Terreno
sentieri montani, tratti boschivi e pascoli rocciosi
Periodo consigliato
Primavera e autunno sono ideali per clima e visibilità; in estate il sole e il terreno aperto richiedono attenzione al caldo, mentre in inverno è bene valutare neve e ghiaccio sulle parti in quota.
Note di sicurezza
Alcuni tratti ripidi con roccia a spigoli richiedono calzature adeguate. La deviazione alla voragine di Stella va affrontata solo con accompagnatori che conoscano il luogo.
Esistono varianti più lunghe ad anello, con partenza da Zomeais e sviluppo fino a 7–9 km.
Balcone naturale sulla pianura friulana. Il Monte Stella è la terrazza panoramica di Tarcento. Dal suo altopiano lo sguardo corre sulle valli del Torre, attraversa la pianura friulana, nelle giornate limpide arriva al mare e, verso ovest, fino alla linea lontana dei Colli Euganei. Non è un’iperbole: qui sopra il cielo sembra davvero più terso del solito e capisci perché questo percorso viene presentato come “salita in cima al Monte Stella per vedere tutto il Friuli”.
Il percorso
La partenza consigliata è dalla chiesa di Stella, dove si parcheggia sul piazzale. Si segue la strada verso borgo Michs: superato il piccolo nucleo di case, al tornante inizia il sentiero vero e proprio.
Il primo tratto sale dentro un mantello di noccioli, tra vecchi filari di alberi da frutto e ciliegi: tracce di un passato fatto di piccoli campi alternati a pascoli. Poco alla volta il bosco si apre e il terreno diventa più roccioso, con affioramenti calcarei, erbe e arbusti bassi, mentre il panorama si allarga sulla conca del Torre e sulle Prealpi Giulie.
Una rampa più ripida porta al crinale: qui il sentiero prende quota con qualche passaggio su rocce a spigoli vivi. Sotto di te il Torre corre verso la diga di Crosis, di fronte si alza la mole del Monte Bernadia con i pascoli di Useunt. Raggiunto l’altopiano sommitale, verso ovest compare il tetto verde del campanile di Stella; proseguendo verso est, si entra in un ambiente tipicamente carsico, segnato da doline e avvallamenti. La cima è riconoscibile dal cippo trigonometrico dell’Istituto Geografico Militare, punto di riferimento visibile anche dalla pianura.
Una possibile deviazione, da valutare solo con chi conosce bene la zona, porta alla voragine di Stella, spettacolare pozzo carsico nascosto nel bosco, considerato uno dei fenomeni naturali più impressionanti dell’area.
Paesaggio
Il sentiero del Monte Stella attraversa un paesaggio carsico montano: rupi calcaree, pascoli sassosi, doline, piccoli boschi misti. La flora ospita molte specie adattate a terreni aridi e rocciosi, con diversi endemismi; la fauna è quella dei versanti assolati e dei boschi di media quota, con mammiferi e una ricca varietà di farfalle.
Il panorama
dall’alto il Monte Stella apre una vista ampia sull’alta pianura friulana, sulle Prealpi Giulie e su Tarcento, con la possibilità, nei giorni più limpidi, di cogliere anche il luccichio dell’Adriatico. È una di quelle cime dove ci si ferma volentieri a lungo, più per guardarsi intorno che per il gesto sportivo in sé.
A chi è adatto
Il percorso è pensato per chi ha un minimo di abitudine alla camminata in montagna, salita breve ma con alcuni tratti ripidi e sassosi, terreno in parte roccioso, con pendenze che richiedono passo sicuro, nessun punto esposto impegnativo, ambiente escursionistico.
È adatto a camminatori, trail runner, gruppi escursionistici; per bambini può andare bene solo se già abituati ai sentieri di montagna e accompagnati.