Troi de memorie
Località
Sammardenchia, frazione del comune di Tarcento.
Accesso
Risalita in auto da Tarcento verso Coia/Sammardenchia. Punto di partenza consigliato: piazzale della chiesa di Sammardenchia, dove inizia il percorso con le prime formelle.
Cosa puoi fare
Passeggiare lungo la via principale del paese seguendo i bassorilievi in ceramica, leggere la storia e le tradizioni della comunità attraverso le immagini, abbinare la visita a una camminata nei dintorni tra borgo, colline e panorami sulla Val Torre.
È un percorso per immagini lungo la via principale del paese, dove oltre 100 bassorilievi in ceramica raccontano storia, usi, tradizioni e vita quotidiana della comunità. Formelle colorate, installate sui muri delle case, trasformano il borgo collinare in un piccolo museo.
Vent’anni dopo il terremoto del 1976 gli abitanti si accorgono che il paese è cambiato: case nuove, più grandi e comode, ma meno riconoscibili. Per evitare che memorie, dialetto e gesti quotidiani si disperdano, nasce l’idea di un percorso che fissi tutto questo in immagini.
Il percorso
Il Troi de Memorie segue la strada principale di Sammardenchia, frazione collinare del comune di Tarcento.
Si parte dal piazzale della chiesa e si cammina per alcune centinaia di metri tra case, muretti, scorci sulla valle e sulle pendici del monte Cjampeon.
Le formelle, fissate lungo il percorso, si incontrano una dopo l’altra:
Facciate di case, portoni, cortili, angoli di paese ormai trasformati, aperture verso il paesaggio della Val Torre.
È una passeggiata lenta, più da “lettori di immagini” che da escursionisti: ci si ferma, si riconoscono scene, ci si ritrova nei dettagli.
Cosa raccontano le formelle
I bassorilievi illustrano usi, tradizioni, mestieri, feste, paure e speranze della comunità: vita contadina, lavori stagionali, momenti religiosi, giochi, emigrazione, terremoto, gesti domestici.
Ogni pannello è una piccola storia. Presi insieme, costruiscono un archivio visivo della memoria locale e, allo stesso tempo, un pezzo di storia del Friuli.
Il percorso
Il Troi de Memorie segue la strada principale di Sammardenchia, frazione collinare del comune di Tarcento.
Si parte dal piazzale della chiesa e si cammina per alcune centinaia di metri tra case, muretti, scorci sulla valle e sulle pendici del monte Cjampeon.
Le formelle, fissate lungo il percorso, si incontrano una dopo l’altra:
Facciate di case, portoni, cortili, angoli di paese ormai trasformati, aperture verso il paesaggio della Val Torre.
È una passeggiata lenta, più da “lettori di immagini” che da escursionisti: ci si ferma, si riconoscono scene, ci si ritrova nei dettagli.
Cosa raccontano le formelle
I bassorilievi illustrano usi, tradizioni, mestieri, feste, paure e speranze della comunità: vita contadina, lavori stagionali, momenti religiosi, giochi, emigrazione, terremoto, gesti domestici.
Ogni pannello è una piccola storia. Presi insieme, costruiscono un archivio visivo della memoria locale e, allo stesso tempo, un pezzo di storia del Friuli.
Informazioni per la visita
Il Troi de Memorie si trova a Sammardenchia, frazione di Tarcento.
Si raggiunge in auto dalla conca di Tarcento seguendo la strada per Coia e Sammardenchia; dal parcheggio vicino alla chiesa si entra direttamente nel percorso. La camminata è breve, su strada asfaltata, adatta a tutte le età.
Per visite guidate o iniziative speciali si può tenere d’occhio le attività dell’associazione Il Cobolâr e gli eventi segnalati da Comune e realtà escursionistiche del territorio.
Il Troi de Memorie si trova a Sammardenchia, frazione di Tarcento.
Si raggiunge in auto dalla conca di Tarcento seguendo la strada per Coia e Sammardenchia; dal parcheggio vicino alla chiesa si entra direttamente nel percorso. La camminata è breve, su strada asfaltata, adatta a tutte le età.
Per visite guidate o iniziative speciali si può tenere d’occhio le attività dell’associazione Il Cobolâr e gli eventi segnalati da Comune e realtà escursionistiche del territorio.